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Valli del Monterosa

Il Monterosa

Il Monte Rosa, talvonta anche detto Massiccio del Monte Rosa, è il secondo più alto d’Europa e si estende per metà in territorio italiano e per metà in territorio svizzero originando ai suoi piedi un totale di 7 valli. Sul versante italiano il Monte Rosa si estende in due regioni: la Valle d’Aosta con le Valli di Gressoney e la Val d’Ayas ed il Piemonte con la Valsesia.

In territorio valdostano i comuni ai piedi del Rosa sono quelli di Ayas-Champoluc, Gressoney-La-Trinité, Gressoney-Saint-Jean e Valtournanche, mentre in Piemonte tocca i comuni di Macugnaga e Alagna Valsesia. Si tratta di valli che questo straordinario massiccio ha scavato con i suoi millenari sovvertimenti e che i Walser, antica popolazione di origine germanica, hanno modificato da uno stato quasi selvaggio fino agli attuali caratteristici paesi.

Erroneamente l’origine del nome ‘Monte Rosa’ viene attributa alla colorazione rosea che i ghiacciai prendono al tramonto, ma in realtà il toponimo deriva dal termine “rouja” o “roéze” che in francoprovenzale significa semplicemente “ghiacciaio” e che i Walser chiamavano “De Gletscher” identificando l’intero massiccio.

E proprio i grandi ghiacciai, come quelli del Felik, d’Indren e di Verra, fanno da sfondo ai panorami mozzafiato delle Valli di Ayas e di Gressoney.

Qui si trovano alcune delle vette più note del gruppo del Monte Rosa che raggiungono i 4000m, ossia le punte del Breithorn (4165m), il Polluce (4092m), il Castore (4228m), il Lyskamm orientale (4527m) e occidentale (4480m) e la Pyramide Vincent (4215m). La prima punta ad essere toccata fu il Lysjoch nel 1778 da sette gressonari animati non solo da interesse alpinistico, ma anche scientifico.

Oggi dai ghiacciai nascono i due torrenti che attraversano da nord a sud le valli: l’Evançon in Val d’Ayas e il Lys in Valle di Gressoney.

Sulla Punta Gnifetti si trova invece collocato il noto rifugio Capanna Regina Margherita, famoso per essere il rifugio alpino più alto d’Europa, a quota 4.554 metri, che prende il nome dalla Regina Margherita di Savoia che lo visitò personalmente e che oggi è sede di una stazione meteorologica e centro di ricerche sugli effetti dell’alta quota sul corpo umano.

Dai tempi dei Walser il massiccio del Monte Rosa ha attirato e fatto gioire sempre più persone, persino la prima Regina d’Italia Margherita di Savoia; vieni anche a tu a scoprire il paesaggio incantanto ai piedi di sua Maestà il Monte Rosa!